Escursione all’Alpe Camaggiore – Lecco – Gite in Lombardia

Organizziamo la gita di oggi sull’Alpe Camaggiore, un piccolo alpeggio a picco sul lago nel territorio di Vendrogno in provincia di Lecco. Camaggiore, famosa per il panorama stupendo su Bellano e Dervio, è una meta di relax e svago per famiglie e amanti del sole e delle passeggiate.

Come raggiungere Camaggiore

Da casa nostra prendiamo la Milano-Lecco e usciamo a Varenna. Dopodiché seguiamo le indicazioni per Vendrogno risalendo da Sanico lungo la strada a tornanti verso le località di S. Grato, Busè e Tedoldo (da Sanico sono circa 10 minuti di auto).

Parcheggiamo l’auto gratuitamente in uno spiazzo delimitato da una sbarra di ferro, oltre la quale bisogna proseguire a piedi. Da questo punto inizia il sentiero che conduce fino al Rifugio Ragno.

Sentiero fino al Rifugio Ragno

Lasciata l’ auto al termine della strada carrozzabile, si procede a piedi per circa 15 minuti lungo la panoramica strada pianeggiante che porta all’alpe. Con uno speciale permesso dato dal comune di Vendrogno è possibile raggiungere la località anche in auto.

Lungo il percorso superiamo diverse cascate e dopo circa 10 minuti di camminata nei boschi, raggiungiamo un cartello in legno che annuncia l’ arrivo a “Camaggiore, La Perla della Muggiasca” e si scorge l’ agglomerato delle baite dell’ alpeggio, oggi ristrutturate e utilizzate come luogo di villeggiatura. Qui vi è anche il Rifugio Ragno dove facciamo una sosta per pranzare.

Camaggiore Perla della Muggiasca

Baite Camaggiore

Il Rifugio Ragno

Il Rifugio Ragno è situato presso l’alpeggio di Camaggiore con bella vista panoramica sul sottostante Lago di Como e, in lontananza, su di una parte del Lago di Lugano.
È un luogo molto alla mano dove sono soliti ritrovarsi anche gli abitanti del paesino.
I gestori sono ospitali e spiritosi, capaci di farci sentire a nostro agio sin dal primo istante.
Ordiniamo un antipasto di salumi e qualche costina con la polenta: è molto super saporito, la carne si scioglie in bocca. Per concludere il pranzo in bellezza non ci facciamo mancare una fetta di crostata ai frutti di bosco.

Pomeriggio a Camaggiore

Dopo pranzo ne approfittiamo per fare un altro mezzo giro.
Superate le baite, giungiamo a un pianoro con prati verdi ombreggiati da betulle, un parco giochi per bambini e diversi tavoli da pic nic. Poco oltre, troviamo la chiesetta di San Girolamo sulla destra e la grande croce di ferro a picco sul lago, della quale nel 2015 si è festeggiato il cinquantesimo anniversario. Tuttavia a causa del cielo nuvoloso non riusciamo ad ammirare e apprezzare appieno il panorama.

Chiesa di San Girolamo

Croce in ferro a picco sul lago a Camaggiore

Ancora pochi passi e si arriva in un altro luogo molto fotografato, ”Il cantun della breva“, un angolo nel quale il vento del lago soffia così forte da aver piegato una betulla.

Proseguendo per poche centinaia di metri, si giunge in una zona pianeggiante e verde, con panorama sul lago, il Monte Legnoncino, il Legnone e la Valvarrone.

Sentiero Camaggiore

La strada prosegue e si può fare una passeggiata nel bosco. I segnavia indicano la possibilità di raggiungere la chiesetta di S. Ulderico a Giumello, ma il sentiero è poco praticato e in certi punti difficile da seguire (45 minuti). Da Camaggiore si può invece salire a Giumello dalla ripida ma semplice salita verso Prà Bolscino (1 ora e ’45) o percorrere il sentiero che porta a S. Grato (1 ora circa), oppure scendere a Dervio.

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