Il Sentiero Belvedere ai Piani dei Resinelli

Oggi vi racconto della nostra gita ai Piani Resinelli, un altopiano situato ad Abbadia Lariana, in provincia di Lecco. Da casa nostra dista solo un’ora di auto ed è una meta ideale per le passeggiate a contatto con la natura, per gli amanti dello sport o per chi preferisce passare le giornate in relax sotto al sole.
La nostra idea era quella di percorrere il sentiero delle Foppe, indicato dal segnavia numero 9, per raggiungere il rifugio Rosalba e pranzare li.

L’imprevisto è dietro l’angolo

Dopo aver parcheggiato l’auto ed esserci incamminati abbiamo trovato lungo il percorso un cartello che indicava che, a causa della mancanza di acqua corrente, il rifugio Rosalba era chiuso.
Questa cosa ci ha un attimo disorientato. Non avevamo portato il pranzo al sacco perché volevamo mangiare al rifugio quindi siamo stati obbligati a cambiare i nostri piani.

Per fortuna i Piani Resinelli offrono un sacco di sentieri per passeggiate ed escursioni e, dopo esserci consultati per un po’, abbiamo deciso di pranzare e successivamente affrontare il sentiero che porta al Belvedere e al monte Coltignone.

Abbiamo quindi aspettato l’ora di pranzo stendendo una coperta sotto l’ombra di un albero per sfuggire alla calura dell’estate ed abbiamo passato cosi un’oretta al fresco e in totale relax.

Per pranzo ci siamo fermati al Rifugio Soldanella, rinomato punto di ristoro e soggiorno per escursionisti, amanti della montagna, ma soprattutto famiglie.

Finalmente arriva il momento di percorre il sentiero: questo parte da Via degli Escursionisti, proprio di fianco al Parco Avventura e all’enorme prato dove la gente si ferma a prendere il sole.
La strada è larga e ben segnalata, in leggera pendenza. Sul cammino si incrociano il Parco Valentino e la Casa Museo Villa Gerosa, prima di arrivare ad un bosco di faggi e frassini che termina con un bivio.
A destra si segue un percorso pianeggiante mentre a sinistra si sale verso il monte Coltignone e al Belvedere. Ovviamente la nostra scelta è per il sentiero a sinistra con l’intento di arrivare al Belvedere ed ammirare il panorama.

I cinque laghi

La salita è abbastanza semplice e ben segnalata e si arriva al punto panoramico più alto in circa trenta minuti.
Il panorama stupendo che abbiamo visto dalla cima del sentiero Belvedere dà su cinque laghi, ecco i nomi: quello immediatamente sotto di noi è il lago di Como, ramo di Lecco; dopo la città di Lecco, sulla sinistra c’è il Lago di Garlate e successivamente quello di Olginate. Gli ultimi due laghi in realtà sono collegati tra loro quindi è uno solo, si chiama Lago di Oggiono, conosciuto anche come Lago di Annone.

Dopo le solite foto di rito e alcuni di minuti di contemplazione dello spettacolo che si pone davanti ai nostri occhi ci rendiamo conto che è ora di tornare a casa.
Riscendiamo velocemente il sentiero fino a giungere di nuovo al parcheggio e da qui con l’auto torniamo a casa.

Oggi ho imparato che gli imprevisti possono essere gestiti senza che questi ci causino stress.

È bastato riorganizzare le idee per individuare un’alternativa al programma che avevamo stabilito ed è andata davvero bene, anche meglio del previsto!

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