Salita in cima al Monte Bolettone

Sabato pomeriggio abbiamo organizzato una gita di mezza giornata al Monte Bolettone, conosciuto anche come Bollettone, che è un monte alto 1.317 metri s.l.m. che fa parte delle Prealpi Comasche.

Per raggiungerlo abbiamo seguito le indicazioni stradali per Albavilla (CO) e abbiamo parcheggiato l’auto in un ampio piazzale all’Alpe del Viceré, pagando 3€ per l’intero pomeriggio.

Parcheggio Alpe del Viceré Albavilla (CO)

Descrizione del percorso

Una volta scesi dall’auto abbiamo superato una sbarra di ferro grigia in fondo al parcheggio e, dopo aver proseguito dritto per qualche metro, abbiamo svoltato a sinistra per intraprendere il sentiero che porta in cima.

É impossibile sbagliarsi in quanto di sentiero ce n’è uno solo e per di più è segnalato da un cartello ben visibile che indica la strada per raggiungere il rifugio Bolettone, ormai chiuso in maniera permanente.

Percorso verso il rifugio Bolettone

Il sentiero, fin da subito in salita, è costeggiato a destra dagli alberi e a sinistra dal panorama ancora nascosto dalla vegetazione e si snoda tra vari tornanti che mano a mano conducono alla cima.

Nonostante la ripidità, secondo me il sentiero non è particolarmente difficile da percorrere in quanto ai lati è asfaltato. Ovviamente è impensabile salire spingendo un passeggino, ma se i vostri bambini sono abituati a camminare potete tranquillamente portarli con voi a fare quest’escursione.

Se l’asfalto vi annoia potete prendere piccoli sentieri che passano tra i boschi indicati con frecce verniciate di rosso.

Percorso verso la cima del monte Bolettone

Sentiero con tornanti Monte Bolettone

Quasi all’inizio del sentiero si incontra una piccola cappella scavata nella roccia dedicata alla Madonna della Salute, più avanti delle staccionate che delimitano alcuni tratti del percorso e verso metà salita una grande panchina in legno su cui sedersi per fare una sosta e godersi la vista sul lago di Pusiano e sul lago di Alserio.

Madonna della Salute

Panchina Monte Bolettone

Dopo circa 45 minuti di camminata il bosco si dirada fino ad aprirsi completamente e regala un bellissimo panorama: si ammirano il gruppo delle Grigne, il Resegone, i Corni di Canzo e il Cornizzolo.

Panorama sul lago e le montagne

Stanchi ma impazienti di giungere a destinazione, abbiamo continuato a camminare sul sentiero delimitato dalla staccionata e circondato da distese di prato immense, purtroppo non ancora fiorito in quanto è da poco iniziata la primavera. In ogni caso è uno spettacolo per gli occhi.

Sentiero Monte Bolettone tra prati

Finalmente, dopo un’oretta di camminata, abbiamo raggiunto la vetta che è caratterizzata da una “cresta” formata da una filare di abeti che dalla cima scende verso valle.

Profilo Monte Bolettone

Qui regna la pace e ci siamo seduti ad ammirare il panorama meraviglioso sottostante.

Seduti sul monte bolettone

In cima al monte Bolettone

Ci siamo sentiti in cima al mondo.

É stata una gita piacevole, peccato solo che la giornata non fosse limpida, il cielo terso ci ha impedito di scattare foto ancora più belle. L’ideale sarebbe salire in cima al Monte Bolettone in una giornata estiva così da stendere una coperta, prendere il sole e magari organizzare anche un pic-nic.

 

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