Sentiero panoramico per il Monte Zucco

Domenica 21 gennaio abbiamo organizzato una gita presso il Monte Zucco, situato a San Pellegrino Terme (BG). La cima raggiunge i 1232 metri di altezza.
Vista così sembra semplice, ma arrivarci è stato più impegnativo del previsto.

L’imprevisto della neve

Siamo partiti di casa molto presto e abbiamo seguito le indicazioni per la Val Brembilla, abbiamo proseguito su un sentiero panoramico che si inerpica su per le montagne fino ad arrivare al paesino di Sant’Antonio Abbandonato.
Da Sant’Antonio parte il sentiero per il Monte Zucco che si percorre in circa 1 ora e 30 minuti.
Il sentiero è in salita ed è costituito da ciottoli, quindi vi consiglio di indossare calzature e abbigliamento da trekking adeguati per non essere colti impreparati.

Abbiamo faticato a trovare i segnavia in quanto erano ricoperti dalla neve, ma in condizioni meteorologiche normali non dovrebbe essere difficile scovarli in quanto ben segnalati.

Il tratto finale del percorso invece è ben delimitato da una staccionata perciò è impossibile sbagliare.
Dopo questo tratto, per raggiungere la cima del monte occorre arrampicarsi scalando i vari ciottoli.

L’importanza dell’allenamento

Eravamo un po’ fuori allenamento, quindi per noi è stata un’esperienza faticosa, anche per via del freddo e della neve che ci ha fatto scivolare di continuo. Arrivati in cima le brutte sensazioni dovute agli inconvenienti nati durante la scalata svaniscono e lasciano spazio alla soddisfazione di avercela fatta. Sulla cima c’è una croce di ferro enorme che domina la Val Brembana e da cui si può ammirare l’intero panorama sottostante incorniciato dalle montagne. Facendo attenzione, si può scorgere anche la città di San Pellegrino Terme. Dopo aver ripreso fiato, scattato foto favolose e aver contemplato la natura circostante abbiamo ripreso a camminare verso valle e dopo circa 90 minuti siamo arrivati alla macchina.

Abbiamo fatto una breve sosta alla Trattoria del Cacciatore, un luogo accogliente dove abbiamo mangiato piatti tipici della Val Brembana.
Io ho mangiato i casoncei bergamaschi fatti in casa, pasta fresca con ripieno di pane e parmigiano e conditi con burro e salvia. Se capitate in queste zone vi consiglio di provarli, sono da leccarsi i baffi!

Nel primo pomeriggio siamo risaliti in macchina per avviarci verso casa.

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