La Paz, la capitale amministrativa più alta al mondo in Bolivia

Dopo 3 giorni di tour in mezzo al nulla nel Salar de Uyuni, tra distese salate, lagune colorate e qualche inconveniente di troppo, siamo a La Paz da ieri sera. Situata a 3640 metri sul livello del mare, La Paz è la capitale amministrativa più alta del mondo. La città si estende fino al comune di El Alto e sullo sfondo mostra le cime innevate del monte Illimani, alto 6438 m. Prendendo la teleferica è possibile godere di un ampio panorama sulla città.

Abbiamo a disposizione soltanto mezza giornata e abbiamo intenzione di sfruttarla al meglio, abbiamo infatti in programma un City Tour della città per vedere le principali attrazioni di nostro interesse. Ci vengono a prendere presso il nostro Hotel Eva Palace, saliamo in macchina e rimaniamo ben presto bloccati nel traffico. In fondo è mattina presto e la gente sta andando al lavoro.

La prima tappa è la Valle della Luna, nota come Moon Valley. Siamo rimasti molto impressionati dalle foto viste online e vogliamo vederla a tutti i costi!

Valle della Luna – Moon Valley

La Moon Valley è un labirinto di canyon e guglie giganti situato a 10 chilometri da La Paz. Le formazioni sono composte principalmente da argilla e arenaria e sono state create dalla persistente erosione delle montagne da parte dei forti venti e piogge della zona.

PAESAGGIO LUNARE MOON VALLEY

Acquistiamo il biglietti di ingresso al costo di 15 Bolivares, notiamo che a disposizione dei visitatore ci sono delle mappe del sito. Non la prendiamo perché siamo accompagnati.

Ci sono due percorsi circolari tra cui scegliere, ognuno dei quali si estende su diversi punti di vista. Devil’s Point (il punto di vista più spettacolare) si trova verso la fine della traccia più lunga, il cui completamento richiede circa 45 minuti. L’altra traccia, quella che purtroppo facciamo noi a causa del poco tempo a disposizione, è molto più breve e richiede solo 15 minuti. La guida ci spiega che il nome del sito, Moon Valley, sembra sia dovuto all’astronauta Neil Armstrong, il quale dopo averlo visitato, osservò come il paesaggio assomigliasse molto a quello della Luna. Le formazioni hanno assunto diverse forme e colori per la grande varietà di contenuto minerale in ogni singola montagna creando uno scenario unico nel suo genere.

LA PAZ

Le forze della natura hanno scolpito un paesaggio quasi surreale, rendendo la Valle della Luna un luogo affascinante dove fare una passeggiata, specialmente per chi ha interesse per la geologia. Siamo colpiti dall’unicità di ogni formazione rocciosa, sono una diversa dall’altra. Peccato non avere il tempo di visitarla tutta, ci sarebbe piaciuto!

VALLE DELLA LUNA LA PAZ

Teleferica di La Paz

Dopo la visita alla Moon Valley, giunge il momento di salire sulla teleferica. Nel sottosuolo di questa città posta a 3600 metri scorrono numerosi corsi d’acqua che hanno impedito la costruzione di metropolitane sotterranee. Per ovviare a questo problema e fornire un mezzo di trasporto pubblico efficiente, rapido ed economico è stata realizzata la teleferica che collega La Paz alla città di El Alto. La teleferica boliviana è la più alta del mondo, sono in funzione circa dieci linee diverse, basta acquistare il ticket e salire su una cabina che in pochi minuti ti porta da una parte all’altra della città. Proviamo 3 linee diverse: bianca, azzurra e gialla . La cabina non traballa, si ha proprio la sensazione di essere al sicuro anche se sospesi. Viaggiando sulla teleferica in certi momenti si ha l’impressione di entrare nelle case per quanto passiamo vicino alle finestre. La città da quassù ha un aspetto cosi diverso! Nella capitale vivono circa 2,706 milioni di persone e da qui mi rendo conto di quanto effettivamente sia grande, le case sono costruite fin sopra le montagne. Usare la teleferica per spostarsi è incredibile e allo stesso tempo è strano pensare che qui la utilizzano tutti quotidianamente per andare al lavoro o in università! L’impressione che ho avuto da queste mia esperienza sulla teleferica è positiva, mi è sembrato un mezzo di trasporto pulito, confortevole, sicuro, economico, rapido ed efficiente.

Plaza Murillo

Proseguiamo il city tour a piedi, passeggiando per la strada più antica della città, Calle Kaura Kancha, la via in cui si realizzava la compravendita di lama, alpaca e vigogne. Proprio alla fine della via spicca sgargiante la galleria d’arte di Mamani Mamani, un artista Aymara la cui arte è stata esposta in tutto il mondo.

STRADE DI LA PAZ

ARTISTA BOLIVIANO

Giungiamo poi alla piazza principale Plaza Murillo su cui si affacciano edifici maestosi, quali il Palazzo Presidenziale, il Congresso Nazionale della Bolivia e la Cattedrale di La Paz. Quello che ci stupisce è la quantità esagerata di piccioni che invade la piazza, guardandoci intorno scopriamo il motivo: ai lati della piazza ci sono delle bancarelle che vendono mais. C’e una mamma che scatta foto a raffica a sua figlia che ha due piccioni in testa, quattro sulla spalla e un centinaio intorno. La nostra attenzione viene poi catturata dalla statua di Murillo, uno dei leader della rivoluzione di La Paz del 6 luglio 1809.

PIAZZA MURILLO LA PAZ

PIAZZA MURILLO

Mercato delle Streghe

Per concludere andiamo al mercato delle streghe che si sviluppa tra calle Santa Cruz e calle Linares, a due passi dall’hotel Eva Palace in cui abbiamo pernottato.

MERCATO DELLE STREGHE

Camminiamo tra negozi e bancarelle piene di totem, talismani e pietre portafortuna. La guida ci spiega che qui ci vivono le streghe, delle donne che vendono le erbe e praticano il culto di Pachamama, ovvero della madre terra.

GIRO AL MERCATO DELLE STREGHE

Nel mese di agosto le popolazioni andine che tutt’ora praticano il culto del ringraziamento alla Pachamama, restituiscono alla madre terra il nutrimento che essa fornisce loro con il sacrificio di un feto di lama, il suo sangue viene sparso nel terreno. Questo e il motivo per cui, confusi tra talismani e pozioni d’amore, all’interno del mercatino di La Paz si trovano anche feti di lama.

feti di alpaca offerte alla pachamama witches market

pachamama witches market

Qui acquistiamo qualche calamita e un souvenir caratteristico, un personaggio portafortuna chiamato Ekeko. Si racconta che quando si desidera ottenere l’esaudimento di una richiesta occorrerà appendere all’Ekeko un piccolo oggetto simbolico rappresentante l’oggetto dei propri desideri (banconote se si chiedono soldi, una macchinina giocattolo se si vuole un’auto…). Ottenuta soddisfazione si ringrazierà l’Ekeko con semplici offerte..

EKEKO

Dopo aver mangiato due hamburger gourmet in una steak house poco distante dal nostro hotel, saliamo su un taxi, paghiamo 20Bs e ci dirigiamo verso il Terminal Bus di La Paz. Qui attediamo fino alle 16:30 un bus della compagnia Trans Salvador, ci aspetta un viaggio notturno di circa 11 ore, per fortuna abbiamo i sedili letto!

La Paz è stata una piacevole scoperta, ha superato le nostre aspettative. Ora aspettiamo il pullman per tornare in Perù, precisamente a Cusco…il nostro viaggio continua nella Valle Sacra degli Inca! Continuate a seguirci in questo Viaggio!

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