Vacanza In Thailandia 2017: Chiang Mai, Koh Samui, Bangkok

Siamo da poco rientrati dalla Thailandia e ci portiamo nel cuore il ricordo di queste due settimane fantastiche, alla scoperta della natura, della cultura e all’insegna dell’emozione, che vale la pena condividere con voi.

Siamo partiti da Milano Malpensa con un volo Qatar Airways sabato 10 Giugno 2017, scalo a Doha e arrivo a Bangkok verso le 13 della domenica. Lì ci attendeva un volo Thai Airways per Chiang Mai, ma non prima di qualche ora di scalo che abbiamo sfruttato per cambiare qualche euro, mangiare qualcosina e acquistare una sim per smartphone DTAC. Ha un costo di 600bath, 6Gb inclusi e 100bath di chiamate in Italia e vale per 15 giorni dalla data di attivazione.

Chiang Mai: primo giorno

Ormai giunta sera siamo atterrati a Chiang Mai e con un taxi ci siamo fatti portare al nostro hotel, il Wang Burapa, un accogliente 3 stelle situato in zona Tahe Pae Gate. Dopo una cena e un giretto veloce andiamo a dormire, dato che il giorno dopo ci aspetta l’escursione al Doi Inthanon National Park, che con i suoi 2565 metri è la montagna più alta della Thailandia.
Ci sono venuti a prendere con un minivan e insieme ad altre 5 persone abbiamo iniziato la giornata. La prima tappa è stata alle Sirithan Waterfall, poi abbiamo visitato un villaggio locale dove filano i tessuti e poi un’altra cascata. Dopo pranzo ci siamo diretti al punto più alto della montagna e poi al tempio con le due pagode. Il meteo non è stato dalla nostra parte, la visibilità era scarsa e a tratti pioveva.
Rientrati a Chiang Mai, abbiamo passato la sera al Night Bazar per fare acquisti.

Secondo giorno a Chiang Mai

La giornata è inziata con l’escursione al Doi Suthep, un tempio buddista che deve il suo nome alla montagna su cui è situato. Dal tempio è possibile ammirare una spettacolare vista su Chiang Mai.
Per arrivarci abbiamo utilizzato uno dei tipici bus rossi thailandesi.

Il pomeriggio lo abbiamo dedicato alla visita dei tre templi più importanti di Chiang Mai, tutti racchiusi tra le mura dell’Old Town. Sono il Wat Chedi Luang, il Wat Phra Singh ed infine il Wat Chiang Man, il più antico di tutti.
La cena è stata l’occasione giusta per gustare un piatto tipico thailandese, il Pad Thai con i gamberi.

Terzo giorno a Chiang Mai

L’ultimo giorno a Chiang Mai è stato senza dubbio il più bello!
Abbiamo infatti organizzato il tour presso l’Elephant Jungle Sanctuary, un progetto di eco-turismo etico e sostenibile situato a circa 60 km dalla città di Chiang Mai, nel nord della Thailandia. Fondata nel luglio 2014, è un’iniziativa congiunta tra membri delle tribù di Karen e abitanti di Chiang Mai preoccupati per il benessere degli elefanti in Thailandia.
Abbiamo scelto di fare il tour da mezza giornata, siamo rientrati verso le 14:30, così da avere il pomeriggio libero e fare le ultime cose prima di ripartire.

Al mattino verso le 7:00 ci sono venuti a prendere in hotel con un fuoristrada e dopo circa 70 minuti siamo arrivati a destinazione, al campo numero 7.

Qui abbiamo avuto la possibilità di interagire con gli elefanti, dargli da mangiare, rotolarci nel fango e infine fare il bagno nel fiume.

Credo che il video valga molto più di mille parole:

A Chiang Mai ci sono molte altre cose interessanti, per saperne di più leggi l’articolo: 5 cose da fare a Chiang Mai

Primo giorno a Koh Samui

Oggi è la volta di partire per Koh Samui!
Dopo aver fatto colazione ci facciamo portare da un taxi all’aereoporto di Chiang Mai, dove ci aspetta il volo Thai Airways per Bangkok, partenza alle 11.45.
Siamo consapevoli di dover fare un lungo scalo a Bangkok, perchè il volo per Koh Samui parte alle 16.50.

Mangiamo qualcosa al Burger King e il resto del tempo lo passiamo facendo qualche ripresa e andando a zonzo per l’aeroporto.
Il nostro aereo è tutto colorato ed è uno di quelli ad elica, è la prima volta che salgo su un aereo così piccolo.

Atterriamo a Samui, uno degli aerporti più particolari di tutto il mondo, è interamente all’aperto con fiori e piante ovunque e i gate sono delle strutture di legno, meraviglioso!
Con il Taxi arriviamo al nostro Resort, il Baan Talay situato a Chaweng Sud. Grazie ad un’offerta di Agodà ci siamo aggiudicati il Pool View Bungalow a metà prezzo.
Cena nei dintorni e poi, stanchi, andiamo a dormire.

La mattina seguente facciamo colazione alle 7.30 e passimo un paio d’ore sulla spiaggia di fronte al resort, praticamente tutta per noi. La sabbia è bianca, il mare è calmo e l’acqua è inaspettatamente calda!

Il sole picchia e decidiamo di noleggiare il motorino per esplorare l’isola: Silver Beach, Hin Ya & Hin Yai, le cascate di Wan Sao Thong e la spiaggia pubblica vicino allo zoo di Koh Samui sono le tappe di questo primo giorno.
Arrivata sera, per cena assaggiamo una grigliata di pesce in uno dei tipici ristoranti, dopodichè passeggiamo per il centro di Chaweng.

Secondo giorno a Koh Samui

Per oggi abbiamo programmato la visita al parco marino di Ang Thong, formato da 42 isole. Si estende su una superficie totale di 102 km2. La maggior parte delle isole consiste in montagne calcaree che vanno da un’altezza di 10 metri fino ad un massimo di 500 metri sul livello del mare.

Ci imbarchiamo sulla fastboat e, dopo circa 70 minuti molto movimentati, arriviamo nel punto designato per fare snorkelling. Qui siamo rimasti abbastanza delusi, abbiamo fatto snorkeling decisamente migliori nella nostra vita!
Dopodichè ci dirigiamo al lago di Smeraldo, chiamato così per il colore delle sue acque.

Successivamente cambiamo isola e ci fermiamo per il pranzo. Qui prendiamo un sentiero e raggiungiamo il punto panoramico più alto dell’isola, a ben 500 metri di altezza.
La fatica è adeguatamente ricompensata dalla vista mozzafiato che si gode dalla cima.

L’ultima attività è un giro attorno all’isola con il kayak, il percorso è davvero suggestivo in quanto si passa vicino alle rocce e attraverso alcune grotte naturali!

Il rientro a Koh Samui è più tranquillo, grazie al mare decisamente più calmo.

Terzo e quarto giorno a Koh Samui

L’esplorazione dell’isola di Samui continua! Lo scooter si è rivelato un mezzo davvero prezioso in quanto ci ha permesso di spostarci da un luogo ad un altro con molta rapidità.

Come sempre, sveglia presto, colazione e prime due ore di mare sulla spiaggia del Resort. Dopodichè inziamo il giro, questa volta tocca alle spiagge di Chaweng Noi e Coral Beach, il tempo di fare qualche foto e un bagno e ci spostiamo alle cascate di Namuang.

Iniziamo dalla cascata numero 2 e per raggiungerla usiamo uno dei tanti 4×4 a disposizione sul posto. Il viaggio è molto adrenalico e ci porta all’inizio del sentiero che conduce alla cascata. Il percorso si sviluppa su una serie di passerelle di legno e bambù, davvero particolare!

Poi è la volta di fare un salto a Namuang 1, più grande e più ampia, ma anche più turistica perchè è molto più semplice raggiungerla.

Per pranzo ci fermiamo in un bel locale li vicino. Torniamo in hotel per sistemare due cose e rilassarci un pò in piscina e dopo un paio d’ore ci rimettiamo in sella. Ora si va a Nord!
Visitiamo la spiaggia di Choeng Mon, il tempio di Plae Leam , il Fisheram’s Village e il Big Buddha!
Un’altra giornata memorabile è giunta al termine. Andiamo a riposarci.
Il giorno successivo lo passiamo in totale relax sulla spiaggia, per abbronzarci un pochino e goderci il meritato riposo!

A Koh Samui ci sono molte altre cose interessanti, per saperne di più leggi l’articolo: 5 cose da fare a Koh Samui

Primo giorno a Bangkok

Oggi partiamo da Koh Samui alla volta di Bangkok. L’aereo parte in tarda mattinata per cui abbiamo il tempo di fare con calma colazione, il check out dal Resort e trasferirci in aereoporto.

Atterrati a Bangkok prendiamo un taxi fino al nostro hotel, il Citypoint ad Asok, a due passi dalla BTS, dalla metro e dal favoloso Terminal 21, un centro commerciale a tema, che è anche la prima tappa del nostro soggiorno a Bangkok.

Qui mangiamo il sushi e poi ci perdiamo tra i vari piani del centro, i negozi sono molto particolari e a me piacciono un sacco quelli delle t-shirt!
Dopo qualche ora andiamo all’ MBK, un altro centro commerciale assurdo, qui si trova qualsiasi cosa!
Infine ci imbattiamo anche nel durian festival: il durian è un frutto famoso per il suo odore sgradevole, anche se in verità io tutta questa puzza non l’ho sentita! C’è da dire che il frutto che ho mangiato io era “disidratato” e non fresco. Voi l’avete mai assaggiato?

Stanchi, non troppo affamati e senza voglia di girare troppo per trovare un ristorante, ci fermiamo al Mc Donald’s al Siam Center, dopodichè torniamo verso l’hotel per andare a dormire.
Abbiamo trovato veramente un caldo sfiancante, ma per fortuna i centri commerciali offrivano un pò di refrigerio!

Secondo giorno a Bangkok

La giornata di oggi è dedicata alla visita dei templi più famosi di Bangkok, il Palazzo Reale e il Wat Pho.
Per arrivarci utilizziamo la BTS fino a Sathon Pier e da qui arriviamo con una piccola barca fino al molo vicino ai templi.
Per poter entrare al Palazzo Reale è necessario indossare un abbigliamento consono, con braccia e gambe coperte. C’è tanta confusione e molto caldo per cui la visita la terminiamo in mattinata, preferiamo perderci tra le via di Chinatown, con le sue infinite bancarelle di ogni genere.

Per cena andiamo a trovare Riccardo presso il suo ristorante, il Via Vai in Sukhumvit Soi 8, e ci mangiamo un’ottima pizza. Siamo verso la fine del viaggio e iniziano a mancarci i sapori nostrani!

Terzo giorno a Bangkok

Decidiamo di passare la giornata in modo spensierato e optiamo per una bella gita al Lumpini Park! La cosa particolare di questo parco, polmone verde di Bangkok, è la presenza dei varani, enormi lucertoloni che scorazzano liberi tra le viuzze e i giardini del parco. Qui la gente locale si ritrova per praticare sport e attività all’aperto di ogni genere.

Il pomeriggio lo abbiamo passato nella zona dei centri commerciali e abbiamo fatto un pò di shopping.
La sera invece siamo saliti in cima al grattacielo Bayoke, per ammirare dall’alto tutta Bangkok.

Quarto giorno a Bangkok

Ultimo giorno di vacanza utile, venerdi 23 Giugno, l’indomani alle 9 parte il nostro volo di rientro in Italia.

Oggi continuiamo l’esplorazione della città e di buon mattino ci avviamo verso il Chatuchak Market.
Non potendo andarci durante il week end, abbiamo deciso di visitarlo di venerdi.
Molte persone vi diranno che è chiuso nei giorni feriali, ma non è assolutamente vero! Sicuramente ci sono molte bancarelle chiuse, ma dato che sono 15.000, ne troverete anche di aperte! In più, se vogliamo vedere il lato positivo, si evita la folla del weekend, si gira meglio e si soffre meno il caldo.
Perdiamo buona parte della mattinata e ne approffitiamo per acquistare qualche souvenir e qualche regalino.

Verso le 13 torniano nella zona di Siam, pranzo veloce, e fnalmente ci godiamo un bel massaggio ai piedi. Abbiamo camminato tanto durante la vacanza e ci voleva proprio un massaggio rigenerante.
Altro sfizio che ci siamo voluti togliere è stato quello di mangiare una mega coppa di gelato da Swensen, una catena presente in quasi tutti i malls di Bangkok. Siamo due golosoni.

Dal centro prendiamo un tuk tuk e ci facciamo portare a Khao San Road, incuriositi dalla fama di questa strada. Pensavo fosse molto più lunga come strada, invece in 5 minuti si percorre tutta, tra l’altro si deve fare a botte con gli ambulanti per scrollarseli di dosso.
Qui vediamo alcuni banchetti con scorpioni, ragni, cavallette e chi più ne ha più ne metta. La tentazione di assaggiare qualcosa c’è ma il coraggio no. Ci fermiamo per cena, verso le 19, in un locale e osserviamo la gente che passa.

Da li decidiamo di fare un’ultima follia prima di partire, il tempo è poco e bisogna muoversi. Saliamo su un altro tuk tuk e ci dirigiamo ad Asiatique, uno dei più grandi mercati notturni di Bangkok.
Avvistata la ruota panoramica capiamo che siamo arrivati. C’è un pò di traffico ma il nostro autista sembra un vero pilota.

Asiatique è stupefacente, peccato non averlo scoperto prima, a me è sembrato molto più occidentalizzato come mercato e forse anche per questo ci è piaciuto di più.
Dopo il consueto giro tra negozi e bancarelle e qualche acquisto ci fermiamo a bere una bella birra in un locale di Asiatique.

Rientriamo in hotel perchè il giorno dopo ci aspetta l’aereo per tornare in Italia.

A Bangkok ci sono molte altre cose interessanti, per saperne di più leggi l’articolo: 5 cose da fare a Bangkok

L’itinerario del nostro viaggio è stato intenso, ma ogni minima fatica è stata ripagata.
Posso aggiungere tantissime nuove esperienze alla lista di cose fatte nella mia vita.

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